Opera Alda Merini

In questa casa, con la poetessa Alda Merini hanno vissuto suo marito, il panettiere Ettore Carniti, e le loro quattro figlie. Alda Merini, e la sento come una seconda mamma, una musa che mi ispira. Rimasta sola, la Merini inizia un'amicizia a distanza con il poeta tarantino Michele Pierri. Ma non ci si poteva aspettare altro dal connubio artistico tra Giovanni Nuti e Alda Merini da cui è germogliato un disco pregno di intense suggestioni poetiche e riverberi sonori.

Licia Maglietta con Licia Maglietta suono Daghi Rondanini luci Pasquale Mari costume Katia Manzi In un flusso continuo di prosa e poesia, Licia Maglietta incarna i temi e le atmosfere dell'opera di Alda Merini, una delle maggiori poetesse italiane.

Alda Merini, l' incontro con la perfezione del dolore, ha scritto Manganelli.

Alda Merini provo' a cinque anni, quando in via Papiniano, spinta dalla folla che inneggiava a Mussolini, urlava come un' aquila.

Spazzatura e' questo quarantacinque giri rotto che Alda Merini tiene tra le dita. Cambiano i luoghi, la classe operaia si disperde e si polverizza e la nuova generazione di militanti recluta i suoi membri nelle aree del lavoro precario e sommerso, negli spazi periferici del mercato e della politica.

Marisa Cortese, tre porte, ispirate dalla poesia di Alda Merini e dalla musica del cantaurore Vecchioni.

Nobel prima ancora che il valore letterario dell’opera da un po’ di anni a questa parte premia il «carattere» politico-umanitario dell’autore, allora la Merini con il calvario manicomiale che ha attraversato e la sua vita sempre «ai margini», non può non strappare l’attenzione degli accademici di Stoccolma.

Merini, che ha vissuto per anni l’orrore del manicomio “e l’ha fatto con leggerezza.

La quarta riposa come un gatto sul tavolo, sotto le braccia bianche di Alda Merini. E in autunno debutterò in una nuova opera a Piacenza, tratta da “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde. Biblioteca ha organizzato una serie di attività (dibattiti, concerti, proiezioni) sulla figura e l`opera dell`intellettuale torinese.

Ho iniziato in Germania un lunghissimo tour, in cui presenterò tutte le mie canzoni più belle, quelle che negli anni hanno ottenuto il maggiore consenso da parte del pubblico tedesco, senza trascurare qualcuna delle canzoni che Giovanni Nuti ha musicato per me su testi di Alda Merini.

Dopo 10 anni, dopo aver interpretato il repertorio di artisti come Brecht e Theodorakis, lei torna a pubblicare un Cd in Italia e lo dedica alle liriche di Alda Merini. Non sapevo che Alda Merini fosse stata sposata con un panettiere. Nell'83 dedica al poeta, e alla memoria del padre, la raccolta Rime petrose, le liriche Per Michele Pierri e Le satire della Ripa; nell'ottobre dello stesso anno i due si sposano e la Merini si trasferisce a Taranto.

La famiglia di Alda Merini è composta dal padre, funzionario delle Assicurazioni Generali Venezia, dalla madre casalinga, da una sorella maggiore e un fratello minore.

La poesia di Alda Merini è una delirante illuminazione, un seme che penetra nel tessuto connettivo della nostra società, da cui nascono fiori di armoniche forme, ma con profumi e colori sconvolgenti, rivelatori dei molteplici affanni dell'esistenza. Ma il concerto di presentazione del Cd di Milva tratto dalle liriche di Alda Merini, lunedì sera al Teatro Strehler, è andato al di là delle solite «vernici» o dei consueti debutti. Merini ha perdonato anche Pippo Baudo, che aveva escluso da Sanremo la sua canzone Sull’orlo della grandezza, presente nell’album Rasoi di seta. Meditazione musicale, un viaggio interiore tra la sofferenza umana e quella del Cristo crocifisso, è stata proposta dalla interpretazione di Valeria Parola, con il compito di far echeggiare le parole della Merini, sottolineate dagli arpeggi della chitarra di Francesco Bindella. Merini è stata e continua ad essere una delle voci più potenti e prolifiche della poesia contemporanea. I versi di Alda suggeriscono una grande concentrazione, ma al tempo stesso sono immediati.

E ho avuto la fortuna di incontrare l'opera di Brecht e Kurt Weil.

L'immagine di Alda Merini e del Cristo Sofferente sull'altare è stata una splendida sintesi di questa sofferenza,  dell'uomo e di Dio che si incontrano sul Calvario. Milano ed aspettarti fuori dai camerini, alla fine dello spettacolo, con un mazzo di fiori. La notizia, questa volta, trapela dalla Sicilia, Siracusa per la precisione, dove un gruppo di poeti e scrittori, capeggiato da Giuseppe La Delfa, hanno promosso una raccolta di firme per accompagnare una petizione popolare che per oggetto la candidatura della poetessa Alda Merini al premio Nobel per la Letteratura e indirizzata al presidente del Consiglio, al ministero dell’Università, a quello dei Beni culturali e a diverse Accademie nazionali (a partire dalla Crusca) ed estere. Scriveranno un libretto d’opera; il grande direttore sta facendo costruire uno studio apposta per loro in giardino. Merini è nata il 21 marzo 1931 a Milano, e qui tuttora vive in una casa sui Navigli.

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